BAVARESE ALLE FRAGOLE

BAVARESE ALLE FRAGOLE

BAVARESE ALLE FRAGOLE

Un dessert fresco che esalta al massimo la bontà della frutta di stagione-

  • 500 gr. fragole lavate e private del picciolo
  • 250 gr. zucchero
  • 1 limone biologico
  • 25 gr. (5 fogli) di colla di pesce
  • 500 ml panna da montare
  • (a piacere) fragoline di bosco

Strumenti: Frullatore, fruste elettriche, stampo da budino con foro centrale (possibilmente in silicone), capacità 2 litri (diam. 22 cm., alt. 12) 2 ciotole capienti.

    1. Immergete la colla di pesce in una ciotola con acqua in modo che sia completamente ricoperta.

    2. Mettete nel freezer la panna da montare, in modo che si monti meglio.

    3. Nel frullatore mettere le fragole, lo zucchero e il succo di limone e frullare fino a ridurre tutto in crema. 

    4. Nell’altra ciotola montate la panna.

    5. Strizzate i fogli di colla di pesce e metteteli in un pentolino per farli sciogliere a fiamma bassissima, senza far bollire la gelatina.

    6. Unire la gelatina alle fragole, mescolare bene e iniziare ad unire la panna, incorporando accuratamente con movimenti dall’alto verso il basso per non far smontare la panna – allo stesso tempo bisogna essere abbastanza veloci perché tutte le gelatine a contatto con alimenti freddi tendono a formare degli sgradevolissimi grumi.

    7. Versare il composto nello stampo e metterlo in frigo per almeno 4 ore.

    8. Al momento di servire, immergere lo stampo per qualche secondo in una ciotola con acqua calda ma non bollente, appoggiare allo stampo il piatto da portata e rovesciarlo con rapido movimento. Potete riempire il foro centrale con fragoline di bosco. 

    About the Author

    Crescendo in Emilia-Romagna, una regione rinomata per il Parmigiano, il prosciutto di Parma, le lasagne e la pasta ripiena, una parte predominante della mia infanzia l’ho trascorsa in cucina con mia nonna e mia mamma.
    Fin dai miei primi anni di vita, ho avuto la consapevolezza che per loro cucinare esprimeva tutto il loro amore per la famiglia. Ricordo ancora con nostalgia quel tepore familiare, e ciò che mi manca di più è il mio pattugliamento attorno ai fornelli, attendendo l’occasione di rubare un boccone.