CONIGLIO IN PORCHETTA, GENIO MARCHIGIANO

CONIGLIO IN PORCHETTA, GENIO MARCHIGIANO

La porchetta è un piatto tipico dell’Italia centrale e settentrionale. Consiste in un maiale intero, svuotato, disossato e condito con rosmarino o finocchio selvatico a seconda dell’area di provenienza.
Il termine, come “alla parmigiana”, descrive anche il tipo di cottura e aromatizzazione di altre carni, come è il caso del coniglio.
Secondo i dettami della tradizione, la porchetta viene aromatizzata con il rosmarino nella Toscana meridionale, nei Castelli Romani del sud e in altre aree del centro Italia; nell’Alto Lazio, in Umbria, nelle Marche e in Romagna invece si aromatizza col finocchio selvatico, che le conferisce un profumo e un gusto assolutamente inconfondibili.
Per questo piatto sono riuscita a trovare un coniglio ruspante. Una volta questo era un tipico piatto estivo, che veniva cotto quando le i conigli nati in primavera raggiungevano il peso ideale. Ora I ritmi dell’agricoltura industriale hanno alterato questi cicli. Non ho ancora assaggiato la famosa porchetta di Ariccia, vicino Roma, che è invece aromatizzata con il rosmarino. Anche al mercato di Ravenna, la mia famiglia compra la porchetta marchigiana, fatta da una signora che confeziona personalmente questo prodotto squisito, insieme ai ciccioli e allo strutto che hanno sempre trovato ampio uso nelle piadine e nelle focacce di famiglia. La presenza del finocchio selvatico, aggiunto con mano gentile, conferisce una nota particolare a questo piatto.

porchetta rabbit coniglio in porchetta
rabbit, porchetta-style, Marche
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Tempo di preparazione: 20 minuti
Tempo di cottura: 90 minuti
Tempo totale: 1 ora e 50 minuti
Dosi per: 6 persone

Ingredienti

  • Un coniglio completo di fegato di circa 1,5 kg
  • Un ramo di finocchietto selvatico lungo circa 30 cm. o 2 rametti di finocchietto selvatico fresco.
  • 100 g di pancetta tesa
  • 50 g. lardo
  • 6 spicchi d’aglio
  • 3 cucchiai d’olio extravergine d’oliva
  • 2 bicchieri di vino bianco
  • Sale e pepe

Procedimento

Lavare sia il coniglio che il fegato con il vino bianco. Salare e pepare il coniglio sia dentro che fuori.
Tagliare grossolanamente il fegato e soffriggerlo in padella con un cucchiaio d’olio, 30 cm. di finocchietto tagliato a tocchetti, 3 spicchi d’aglio e la pancetta tagliata a cubetti. Quando il fegato è cotto, versare il tutto all’interno del coniglio. Cucire il coniglio, con ago e filo, e metterlo in una teglia da forno con il lardo e 2 cucchiai d’olio, il restante aglio e finocchietto sempre tagliato grossolanamente.
Cucinarlo in forno preriscaldato a 180° per 90 minuti.

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About the Author

Crescendo in Emilia-Romagna, una regione rinomata per il Parmigiano, il prosciutto di Parma, le lasagne e la pasta ripiena, una parte predominante della mia infanzia l’ho trascorsa in cucina con mia nonna e mia mamma.
Fin dai miei primi anni di vita, ho avuto la consapevolezza che per loro cucinare esprimeva tutto il loro amore per la famiglia. Ricordo ancora con nostalgia quel tepore familiare, e ciò che mi manca di più è il mio pattugliamento attorno ai fornelli, attendendo l’occasione di rubare un boccone.