TARTUFI AL CIOCCOLATO ALLA “TORINESE”

TARTUFI AL CIOCCOLATO ALLA “TORINESE”

Questi tartufi al cioccolato sono un presente perfetto per le feste di Natale: sono un regalo molto carino e personale per qualcuno che si ama, e che mostrano quanto amore e apprezzamento si prova per il destinatario.
Queste delizie al cioccolato sembrano complicati da fare, ma l’unica cosa che porta via tempo sono i tempi di raffreddamento necessari perchè la panna si rassodi e sia possibile lavorarla. In realtà, sono veramente semplici da fare e, variando alcuni ingredienti, sono meravigliosi e possono essere adattati ad occasioni diverse, come un regalo di San Valentino.
L’aggiunta di rhum, Amaretti e caffè sono il mio omaggio a Torino e al suo Bonet, un incredibile budino che è uno dei simboli di questa città affascinante.

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chocolate truffles with rum, coffee,Amaretti cookies
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Tempo di preparazione: 40 minuti
Tempo di cottura: 20 minuti
Tempo totale: 2 1/4 ore (incluso il tempo di raffreddamento)
Dosi per: 20-25 tartufi

Ingredienti

  • 250 ml. panna fresca
  • 1 cucchiaio (8-10 g.) caffè istantaneo
  • 1 cucchiaio (15 ml.) rum scuro
  • 350 gr. cioccolato fondente spezzettato o grattugiato
  • 80 g. Amaretti

Preparazione

Porre sul fuoco una pentola capiente con acqua e preparate un bagnomaria, sistemando una ciotola resistente al fuoco su detta pentola ( la ciotola non deve essere toccata dall’acqua). Quando l’acqua sobbolle, versare la panna nella ciotola e farla scaldare per circa 3 minuti, poi aggiungervi la cioccolata e il caffè. Mescolare continuamente fino a quando la cioccolata è sciolta, poi togliere dal fuoco e sfilare la ciotola dalla pentola.
Per accelerare il raffreddamento si consiglia di rovesciare la ganache in una seconda ciotola, magari in metallo, dato che si raffredda più velocemente.
Aggiungere il rhum e mescolare accuratamente. Lasciare raffreddare per 15 minuti a temperatura ambiente e poi mettere la ciotola in frigo, per circa un’ora, fino a quando l’impasto è più solido ed è possibile fare le palline.
In un vassoio mettere un foglio di carta forno.
Con un frullatore ridurre in polvere gli Amaretti e metterli in un piatto.
Una volta che l’impasto è freddo usare un cucchiaio o uno di quelli per fare le palline di gelato, prelevare un po’ d’impasto e appoggiarlo sulla carta forno. Prelevare l’impasto, formare delle palline rullandolo tra le mani, frequentemente inumidite per fare in modo che non si attacchi, e farle rullare sulla polvere di amaretti.
Metterle sul piatto da portata e metterle in frigo.
I tartufi possono essere conservati in frigorifero per cinque giorni; prima di servirli, vanno tenuti fuori frigo per 15 minuti.

Note

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About the Author

Crescendo in Emilia-Romagna, una regione rinomata per il Parmigiano, il prosciutto di Parma, le lasagne e la pasta ripiena, una parte predominante della mia infanzia l’ho trascorsa in cucina con mia nonna e mia mamma.
Fin dai miei primi anni di vita, ho avuto la consapevolezza che per loro cucinare esprimeva tutto il loro amore per la famiglia. Ricordo ancora con nostalgia quel tepore familiare, e ciò che mi manca di più è il mio pattugliamento attorno ai fornelli, attendendo l’occasione di rubare un boccone.